PRATO Qui dove la vita scuote impazzita i suoi crotali nel giallo dei bottondoro, la campanula oscilla nella sua delicata vertigine, si screziano anemoni e narcisi e acceca il bianco della margherita, al volo che s’abbatte delle pulci splendenti si corruga questa vecchia cotenna della terra, s’irrita in prato variopinto. Anch’io, Sole, porto il tuo rosso emblema, m’hai stampato dentro questa luminosa fiorita insonnia d’erbe. Sergio Solmi | |